Vietri sul Mare: Cosa Vedere, Ceramica e Le Antiche Terme Romane
Benvenuto a Vietri sul Mare, la porta d’ingresso della Costiera Amalfitana! Famosa in tutto il mondo per le sue ceramiche colorate che decorano ogni vicolo, questa cittadina offre un mix perfetto di arte, tradizione e mare. Dimentica il traffico caotico delle città centrali: Vietri è l’ideale per chi cerca autenticità, spiagge ampie e la possibilità di muoversi facilmente. In questa guida completa, ti portiamo alla scoperta di tutti i segreti di Vietri, dai laboratori artigianali alle calette nascoste.
Vietri sul Mare: Trova Subito il Tuo Alloggio Perfetto
Cosa vedere a Vietri sul Mare
Le Chiese
Duomo di San Giovanni Battista – Vietri sul Mare (capoluogo)
Il Duomo di San Giovanni Battista è il cuore spirituale di Vietri sul Mare e uno dei simboli più riconoscibili del borgo. Costruito nel XVII secolo, rappresenta un raffinato esempio di architettura tardo-rinascimentale napoletana. Il campanile, con le sue maioliche dipinte e la caratteristica doppia cuspide, domina il panorama del centro storico e richiama immediatamente la tradizione ceramica vietrese.
La facciata, progettata nel 1617 dal cavense Matteo Vitale, presenta un elegante basamento in piperno e un portale incorniciato da colonne in tufo scuro. Sopra il portale spicca l’oculo, trasformato nel Novecento per ospitare un’immagine del Santo Patrono realizzata in ceramica.
L’interno, a navata unica, è un viaggio tra arte e devozione: altari laterali decorati con maioliche e ceramiche locali, una pala d’altare del 1732 che raffigura la Vergine con San Giovanni e Sant’Irene, e il prezioso polittico della Madonna del Latte del XVI secolo, uno dei capolavori più amati dai visitatori.
Chiesa della Madonna degli Angeli – Vietri capoluogo
Piccola, raccolta e carica di storia, la Chiesa della Madonna degli Angeli risale al 1493 e nacque accanto a un antico convalescenziario del XIII secolo. L’aspetto attuale deriva dal restauro del 1772, quando vennero aggiunti l’altare marmoreo e il dipinto della Vergine che oggi lo sovrasta.
L’atmosfera è intima, quasi sospesa: il pavimento in maiolica vietrese del 1967 dona un tocco di vivacità cromatica all’ambiente, mentre un sarcofago posto sulla destra ricorda il marchese Gherardo Caracciolo di Martino, qui sepolto nel 1848. Una chiesa piccola nelle dimensioni, ma immensa nel significato per gli abitanti del borgo.
Chiesa di Santa Maria delle Grazie – Frazione Raito
A Raito, uno dei punti panoramici più suggestivi della Costiera, sorge la Chiesa di Santa Maria delle Grazie. La sua origine è legata al ritrovamento di un antico affresco raffigurante la Vergine che allatta il Bambino: un’immagine ritenuta miracolosa, che spinse le famiglie del luogo a costruire una chiesa tra il 1538 e il 1540 per custodirlo.
L’edificio sacro divenne ben presto il fulcro spirituale della frazione, sostenuto dalle storiche famiglie De Cesare, Consiglio, Liguori, Giordano e Giuliano, che nei secoli ne hanno curato gestione e sviluppo. Ancora oggi, l’affresco originario resta il cuore della chiesa e una delle testimonianze più emozionanti della devozione popolare vietrese.
Chiesa di San Antonio da Padova – Marina di Vietri
Nel vivace quartiere di Marina si trova la Chiesa di San Antonio da Padova, costruita nel 1607 e ampliata nei secoli successivi. L’interno, a navata unica con sei cappelle laterali, accoglie una ricca presenza di maioliche vietresi, soprattutto nel pavimento e nella balaustra in marmo aggiunti durante gli interventi del 1720.
La storia della chiesa è legata anche all’antico convento adiacente, poi soppresso nel 1880 e convertito in orfanotrofio. Durante i lavori di ristrutturazione, sono venuti alla luce reperti archeologici che testimoniano l’antichità del sito e della comunità marinaia che vi abitava. Oggi la chiesa è un punto di riferimento spirituale per residenti e turisti, e un interessante esempio dell’evoluzione artistica vietrese.
🏺 La Ceramica di Vietri: Storia, Colori e Fabbriche da Visitare
Vietri sul Mare è conosciuta nel mondo come la città della ceramica. Quest’arte, tramandata di generazione in generazione, non è solo un souvenir, ma l’anima colorata del borgo. Dal famoso “asinello di Vietri” ai grandi pannelli che decorano le vie, ogni angolo è una mostra a cielo aperto.
Cosa non perdere:
Le Fabbriche Storiche: Visita i laboratori artigianali ancora attivi nel centro storico, dove puoi osservare i maestri ceramisti al lavoro e acquistare pezzi unici (es. la storica Ceramica Artistica Solimene).
Il Museo della Ceramica (Villa Guariglia): Situato nella vicina frazione di Raito, offre una vista spettacolare e ospita collezioni di opere antiche e moderne che ripercorrono la storia dell’artigianato locale.
Villa Comunale di Vietri sul Mare – Un piccolo “Parc Güell” della Costiera
La Villa Comunale di Vietri sul Mare è uno dei luoghi più scenografici del borgo: un anfiteatro immerso nei colori della ceramica vietrese e affacciato su un panorama mozzafiato che abbraccia l’intera costa. Le sue scale, le fontane e le decorazioni in maiolica trasformano questo spazio pubblico in un’esplosione di forme e tonalità vivacissime, richiamando – non a caso – l’atmosfera creativa del celebre Parc Güell di Gaudí a Barcellona.
Un luogo perfetto per una passeggiata, una foto indimenticabile o semplicemente per godersi la bellezza autentica di Vietri sul Mare.
Terme Romane di Vietri sul Mare – Le antiche radici di Marcina
Vietri sul Mare, identificata con l’antica Marcina etrusca citata da Strabone, custodisce una storia molto più profonda delle sue celebri ceramiche. Tra le testimonianze più significative spiccano le Terme Romane, un complesso archeologico emerso nel 1991 in località Bagnara, lungo il torrente Bonea. Un sito affascinante che risale con ogni probabilità al I secolo a.C., quando la zona rientrava nei possedimenti della Badia di Cava de’ Tirreni.
Un complesso termale unico nel suo genere
Le strutture ritrovate, addossate alla parete rocciosa, raccontano l’organizzazione tipica delle terme romane:
• L’ambiente circolare
È il vano più suggestivo, caratterizzato da nicchie laterali, due accessi e due vasche:
una vasca circolare in marmo bianco, raggiungibile tramite gradini;
una vasca rettangolare posizionata proprio sotto la roccia, alimentata da una fonte naturale che sgorgava direttamente dall’alto.
La cupola presentava un’apertura centrale, forse il lumen originario usato come camera di vapore per la sauna. L’umidità era regolata tramite mattoni forati, un sistema tipico dell’ingegneria romana.
• L’ambiente rettangolare
Un secondo vano, probabilmente aperto a sud tramite un arco di oltre un metro, fungeva da passaggio o sala tiepida.
• L’ipocausto
Sono ancora visibili i resti del pavimento sospeso su piccoli pilastri (i suspensurae), sotto cui circolava aria calda: il sistema di riscaldamento che caratterizzava gli antichi frigidarium, tepidarium e calidarium.
La muratura alterna opera laterizia e opera reticolata, dettagli costruttivi che confermano la datazione tardo-repubblicana / primo imperiale.
Dal mondo romano alla ceramica vietrese
Nel Settecento, sopra i resti termali fu costruita una faenzera, una fabbrica per la produzione di maioliche. Non è un caso: la presenza di sorgenti naturali e l’umidità costante rendeva l’area perfetta per l’attività ceramica.
Ancora oggi i resti delle terme si trovano in Via G. Pellegrino, 142, dove sorge il ristorante pizzeria Antica Bagnara. Una parte delle strutture è protetta da una teca ed è visibile sul retro dei locali Eco del Mare e Antica Marcina, un tempo anch’essi laboratori ceramici tra XVII e XIX secolo.
Altri ritrovamenti nella zona
La Marina di Vietri è un’area ricchissima di testimonianze archeologiche:
sulla riva orientale del Bonea sono state rinvenute urne cinerarie, resti murari, lucerne, un tratto di acquedotto e una piccola statua marmorea, tutti databili al I secolo d.C.. Segni di un insediamento vivace e stratificato che conferma l’importanza storica di Vietri sul Mare sin dall’antichità.
Perché visitarle
Le Terme Romane di Vietri non sono solo un reperto archeologico:
sono un ponte tra il passato e il presente, tra la Vietri antica – etrusca, romana e medievale – e quella moderna, celebre nel mondo per le sue ceramiche.
Un luogo discreto, ma di grande fascino, che racconta un pezzo fondamentale dell’identità del territorio.
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Leggi la nostra guida completa: 🔗 Spiagge di Vietri sul Mare – Dove andare, come arrivare e consigli locali


















